{"id":731,"date":"2020-06-24T08:11:54","date_gmt":"2020-06-24T06:11:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?page_id=731"},"modified":"2026-07-13T21:25:41","modified_gmt":"2026-07-13T19:25:41","slug":"at-the-edge-of-the-chaos-quando-le-mostre-migrano-sul-web","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/at-the-edge-of-the-chaos-quando-le-mostre-migrano-sul-web\/","title":{"rendered":"At The Edge of the Chaos, quando le mostre migrano sul web"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:center\"><strong>di Antonio Soldi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\"> Anche sulla base dell\u2019affermazione di Andrea Ferrara (professore di cosmologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa) \u201cI sistemi complessi sono situati tra ordine e disordine, o ai limiti del caos\u201d, nasce l\u2019idea di <em>At the Edge of the Chaos<\/em>; mostra curata dal Master di Arts Management di IED Firenze, che si&nbsp; sviluppa esclusivamente online sul sito della Manifattura Tabacchi, dal 18 al 28 giugno 2020. Le opere, virtualmente esposte e selezionate da tredici artisti scelti dalle pi\u00f9 importanti scuole d\u2019arte fiorentine, sono da intendersi come la diretta continuazione dell\u2019esposizione di Tom\u00e1s Saraceno <em>Aria<\/em>, in corso alla Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze. <em>At the Eedge of the Chaos<\/em> \u00e8 quindi l\u2019ultimo capitolo&nbsp; di un progetto pi\u00f9 ampio, pensato e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"465\" height=\"262\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/01.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-732\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/01.jpg 465w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/01-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><figcaption>Fan Qingduo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\"> Le opere, che spaziano dalla computergrafica, alle installazioni, alla fotografia, alla pittura, sono state <em>ospitate <\/em>online solo a seguito dell\u2019emergenza Covid-19. Inizialmente il progetto infatti prevedeva di esporre i lavori negli spazi della Manifattura Tabacchi; luogo che, dal progetto di riqualificazione del 2017, si \u00e8 ormai affermato come uno dei principali centri di sperimentazione artistica a livello regionale. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote justify-text\"><p>\u201cL\u2019arte ci pu\u00f2 aiutare a vedere questa molteplicit\u00e0 di scale e fenomeni, a usare una lente multipla per mostrare che noi co-esistiamo e condividiamo lo spazio con esseri pi\u00f9 che umani.\u201d <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Tom\u00e1s Saraceno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Come si legge nella sezione dedicata sul sito <a href=\"https:\/\/www.manifatturatabacchi.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"manifatturatabacchi.com (si apre in una nuova scheda)\">manifatturatabacchi.com<\/a>, la riflessione sulla complessit\u00e0 dell\u2019esistente \u2013 e sulle conseguenze di una errata considerazione delle diverse relazioni (tra le persone, tra l\u2019uomo e l\u2019ambiente, tra l\u2019ambiente fisico e quello virtuale ecc.) \u2013 \u00e8 al centro del progetto curatoriale. L\u2019intento dell\u2019esposizione, almeno nella concezione dei curatori, \u00e8 quello di indurre a una riflessione sul tema, centrale nei sistemi complessi come quello in cui viviamo, dell\u2019interdipendenza e delle propriet\u00e0 emergenti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">L\u2019intero progetto si sviluppa attorno alla vertiginosa idea di vivere in uno stato di equilibrio, pi\u00f9 precario di quanto non si possa pensare, <em>al limite del caos <\/em>o, forse pi\u00f9 propriamente, sull\u2019orlo del caos. Condizione, questa, che sarebbe perfettamente dimostrata dai cambiamenti causati dall\u2019emergenza della Pandemia. L\u2019uomo, con grande sforzo e spesso in modo inconsapevole, proverebbe a controllare le possibili variabili cercando, come si legge nella pagina introduttiva della mostra, di <em>mantenere le redini dell\u2019ordine. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"419\" height=\"278\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/02.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-733\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/02.jpg 419w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/02-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><figcaption><em>Isaac Michael Ybarra \u2013 A New Road<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Le molte differenze delle opere risultano,\ne forse ne saranno contenti i curatori, perfettamente coerentizzate dallo\nspazio virtuale in cui sono immesse. Va notato, infatti, come lo spazio della\nrete costituisca, almeno in questo caso, una struttura rigida e ordinata, in\ncui le opere sono ben inserite. Nonostante si tratti di lavori che, come gran\nparte delle pi\u00f9 recenti produzioni artistiche (a dispetto di quanto spesso\nviene sostenuto da critici e curatori), sono in grado di vivere avulsi da\nqualsiasi contesto, dispiace non poterli vedere disposti nei suggestivi spazi\ndella Manifattura &nbsp;&nbsp;Tabacchi, in cui\noriginariamente era stata progettata la mostra. E purtroppo a tratti si insinua\nil dubbio nello spettatore che la fruizione a distanza tramite il web penalizzi\nle opere, disinnescandole della loro carica, e rendendo l\u2019esperienza un po\u2019 algida.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Al di l\u00e0 delle sensazioni che possiamo ricavare, si nota come ogni cosa sia al suo posto e, esplorando il sito, si ha l\u2019impressione che l\u2019ordine sia stato mantenuto: lo scopo del progetto stesso sembra dunque essere stato ben raggiunto. Viene comunque da chiederci quale sia l\u2019<em>ordine <\/em>delle cose, e si potrebbe mettere in discussione anche la stessa nostra concezione di ordine e caos. Se tutto l\u2019universo spinge verso a una sempre maggiore entropia, come ci insegna la scienza, non potremmo considerare questa come la massima forma di ordine, che si tradurrebbe nella perfetta antitesi del principio ordinatore cosmico a cui l\u2019arte aveva mirato per millenni ? Ecco uno spunto interessante su cui riflettere: quale sia la &nbsp;funzione ultima, oggi, dell\u2019arte. <em>At the Edge of the Chaos<\/em> prende in considerazione ed esplora quella zona d\u2019ombra, ambigua e incerta, che separa il <em>cosmos<\/em> dal <em>caos<\/em>. L\u2019arte diventa la porta che mette in comunicazione il caos e il suo contrario, come sembra suggerirci, non so quanto consapevolmente, la fantasmatica <em>revolving door<\/em>, <em>Oasis<\/em>, di Fan Qingduo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"454\" height=\"302\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/03.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-734\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/03.jpg 454w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/03-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><figcaption>Chen Yongzhe<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Le opere in mostra sono di Baoyi Cao, Chen YongZhe, Claudia Vignale, Elisa del Taglia e Sassi Sara, <a>Fan Qingduo<\/a>, Gianmarco Rescigno, Isaac Michael Ybarra, Liu Xuan, Samuele Bartolini, Santiago Navarro, Teresa Bellandi, Yuan Libin, Zhang Manjie. Il team dei curatori \u00e8&nbsp; composto da Anna Rebecca Fdz-Checa Garc\u00eda, Arnagul Zhakudayeva, Erica Gatti, Gabriela V. Marton Szalay, Giusy Todaro, H\u00e9l\u00e8ne Ziegler, Juli von Glasow, Tu Junfu, Melissa Marie Toscanini Segale, Monica Hirano, Nannette Garcia Navas, Nathalie M. Bar\u00e9s Neuman, Tianqi Yi, Tja\u0161a Nini\u0107 Per maggiori informazioni consultare il sito <a href=\"https:\/\/www.manifatturatabacchi.com\/\">https:\/\/www.manifatturatabacchi.com\/<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"253\" height=\"363\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/04.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-735\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/04.jpg 253w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/04-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><figcaption>Samuele Bartolini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Antonio Soldi Anche sulla base dell\u2019affermazione di Andrea Ferrara (professore di cosmologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa) \u201cI sistemi complessi sono situati tra ordine e disordine, o ai limiti del caos\u201d, nasce l\u2019idea di At the Edge of the Chaos; mostra curata dal Master di Arts Management di IED Firenze, che si&nbsp; sviluppa [&hellip;]<\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/at-the-edge-of-the-chaos-quando-le-mostre-migrano-sul-web\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">At The Edge of the Chaos, quando le mostre migrano sul web<\/span><\/a>","protected":false},"author":1,"featured_media":300,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/731"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=731"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/731\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":746,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/731\/revisions\/746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}