{"id":377,"date":"2020-04-07T09:57:49","date_gmt":"2020-04-07T07:57:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?page_id=377"},"modified":"2024-06-09T15:25:17","modified_gmt":"2024-06-09T13:25:17","slug":"la-rivoluzione-didattica-in-corso-con-il-covid-19","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/la-rivoluzione-didattica-in-corso-con-il-covid-19\/","title":{"rendered":"La rivoluzione didattica in corso con il COVID-19"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:center\"><strong>di Laura Lombardi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap justify-text\"> Pur consapevoli del fatto che esistessero le <em>conference call<\/em>, pur avendo collegamenti su <em>skype<\/em> e pur avendo organizzato o partecipato a convegni con interventi di autori dall\u2019altra parte del mondo, una larga fetta di noi docenti non sapeva veramente cosa volesse dire trasformare la didattica in aula in didattica <em>on line<\/em>, e con essa le riunioni di dipartimento, i consigli accademici, il ricevimento degli studenti\u2026&nbsp; Col Covid-19 la rivoluzione si \u00e8 compiuta nel giro di pochi giorni, negli atenei e nelle accademie di belle arti (e poco dopo anche nelle scuole), a suon di telefonate tra colleghi nel panico, di consultazione su quali piattaforme la propria istituzione avrebbe scelto, di siti da aggiornare repentinamente. In prima linea i tecnici informatici delle rispettive facolt\u00e0, accademie, scuole, si sono trovati assaliti da domande che avevano toni diversi, da quelli pi\u00f9 sprovveduti e timidi a quelli pi\u00f9 saccenti, da ingenuit\u00e0 dichiarate con vergogna, a ignoranza totale del web esibita invece con orgoglio.  <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"585\" height=\"365\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/01-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-378\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/01-2.jpg 585w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/01-2-300x187.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Abbiamo\ncos\u00ec imparato &#8211; scrivo \u201cabbiamo\u201d perch\u00e9, pur usando molto il computer, non mi\nero mai confrontata a queste piattaforme &#8211; a usare <em>meet, hangout, zoom<\/em>, a caricare su <em>classroom<\/em> i \u201cmateriali\u201d, a lasciare che gli studenti caricassero i\ntesti in pdf che trovavano per metterli a disposizione degli altri compagni di\ncorso, perch\u00e9 i libri indicati nelle bibliografie erano diventati introvabili e\nirraggiungibili.&nbsp; Tra i docenti ci sono\nstati poi stati gli <em>outsider<\/em>, gli\nanarchici, gli anticonformisti ( \u201clo <em>streaming<\/em>\nnon lo faccio, mi sono accordato\/a con gli studenti, registro le lezioni loro\nsono contenti cos\u00ec\u201d), o quelli che sono decisamente scomparsi dalla\ncircolazione, dando vita sulle pagine fb a esilaranti post nei quali compariva\nla &nbsp;pubblicit\u00e0 di <em>Chi l\u2019ha visto<\/em> con la presentatrice (Federica Sciarelli) in primo\npiano e, inquadrata nello schermo alle sue spalle, la foto del professore che\nsi era volatilizzato.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Alla fine la didattica, traballando, incespicando, \u00e8 iniziata, seppur svelando alcune difficolt\u00e0 per quanto riguarda proprio le Accademia di Belle Arti, dove la maggior parte degli insegnamenti laboratoriali sono quasi impossibili da svolgere in remoto e richiedono che il docente aguzzi l\u2019ingegno per trovare modi di coinvolgimento e di trasmissione di certi saperi in una forma decisamente inconsueta rispetto al confronto diretto che la frequenza delle aule pu\u00f2 offrire. Un aspetto curioso, considerando che molta espressione artistica contemporanea passa proprio attraverso la forma della fotografia e del video: eppure anche in quel caso il \u2018contatto\u2019 umano \u00e8 apparso improvvisamente qualcosa di \u00a0quasi ineludibile. Lo sforzo, nel caso di Brera dove insegno &#8211; e tale forma di didattica \u00e8 stata prontamente attivata e con buoni risultati-\u00a0 \u00e8 quello di mantenere un filo diretto per non fare sentire gli studenti soli, dando un senso, ma anche una veste ufficiale a questi corsi, pur non\u00a0 sapendo di preciso quale sar\u00e0 l\u2019esatta valutazione ministeriale della didattica <em>on line<\/em>.  Appartenendo alla \u2018categoria\u2019 dei docenti teorici, e essendomi confrontata con alcuni colleghi in telefonate all\u2019inizio interminabili &#8211; dei veri e propri <em>stream of consciousness<\/em> perch\u00e9 dalla didattica si scivolava al proprio modo di vivere la quarantena, ai casi familiari, ai progetti di lavoro e alle inquietudini di fondo, intercalate per\u00f2 da verifiche in diretta sulle funzioni (\u201cda me si vede una striscina in alto\u201d, \u201cno a me appaiono invece le opzioni a bandiera a sinistra\u201d) &#8211; riconosco di aver sviluppato una certa tenerezza verso questa attivit\u00e0 cos\u00ec apparentemente fredda e impersonale. E di trovare dall\u2019altra parte del <em>black mirror<\/em>, per citare la celebre serie Netflix di Charlie Brooker, altrettanta inaspettata attenzione e condivisione da parte degli studenti, non maggiore ma comunque diversa, oserei dire empatica, da quella a volte ricevuta in aula. Sar\u00e0 la situazione cos\u00ec assurda nella quale siamo calati, sar\u00e0 il senso di fatalit\u00e0 che ci avvolge (anche se, da statali, noi docenti per ora siamo tra i privilegiati),\u2026. sta di fatto che le domande mi appaiono pi\u00f9 intelligenti del solito, pi\u00f9 strutturati gli interventi e singolare \u00a0trovo sia lo slancio espresso dagli studenti per vivificare una cos\u00ec difficile relazione, che tenderebbe a avere un indirizzo univoco (docente verso studente), che potrebbe essere reso ancor pi\u00f9 \u2018a senso unico\u2019 dalle difficolt\u00e0, talvolta, di connessione. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"437\" height=\"245\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/02-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-379\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/02-2.jpg 437w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/02-2-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nNon posso affermare di preferire la didattica <em>on line<\/em> a quella dal vero, posso per\u00f2\nriconoscere, una volta conclusa la lezione, di rispondere quasi subito alle\nmail, con molta pi\u00f9 cortesia di quanto alle volte ritmi pi\u00f9 frenetici mi\nconsentissero di fare e di cercare in ogni modo che nessuna maglia di questa\nfragile trama si sfili o si rompa e di cogliere una concentrazione tra i miei\ninterlocutori che forse \u00e8 proprio l\u2019antidoto alla noia o, meglio, all\u2019angoscia\ndel presente.\n\n\n\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Laura Lombardi Pur consapevoli del fatto che esistessero le conference call, pur avendo collegamenti su skype e pur avendo organizzato o partecipato a convegni con interventi di autori dall\u2019altra parte del mondo, una larga fetta di noi docenti non sapeva veramente cosa volesse dire trasformare la didattica in aula in didattica on line, e [&hellip;]<\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/la-rivoluzione-didattica-in-corso-con-il-covid-19\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">La rivoluzione didattica in corso con il COVID-19<\/span><\/a>","protected":false},"author":1,"featured_media":300,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=377"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":387,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/377\/revisions\/387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}