{"id":1558,"date":"2022-12-18T14:25:18","date_gmt":"2022-12-18T13:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?page_id=1558"},"modified":"2022-12-18T14:46:18","modified_gmt":"2022-12-18T13:46:18","slug":"le-rappresentazioni-dei-neri-in-eta-moderna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/le-rappresentazioni-dei-neri-in-eta-moderna\/","title":{"rendered":"le rappresentazioni dei neri nell&#8217;et\u00e0 moderna"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>di Eirene Campagna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:28% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" width=\"729\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri-729x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1559 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri-729x1024.jpg 729w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri-768x1079.jpg 768w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri-684x960.jpg 684w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/savettieri.jpg 836w\" sizes=\"(max-width: 729px) 100vw, 729px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em>Le rappresentazioni dei neri nell&#8217;et\u00e0 moderna &#8211; Temi e questioni metodologiche<\/em>, a cura di Chiara Savettieri, Carocci Editore, 2022<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\"><em>La zattera della medusa<\/em> di Th\u00e9odore G\u00e9ricault e <em>Portrait de n\u00e9gresse<\/em> di Marie-Guillemine Beonist, esposti al <em>Salon<\/em> rispettivamente nel 1819 e nel 1800, ed oggi entrambi al Louvre, costituiscono i due casi pi\u00f9 ambigui ed intriganti presentati nel volume intitolato <em>Le rappresentazioni dei neri nell&#8217;et\u00e0 moderna. Temi e questioni metodologiche<\/em>. Il caso di Th\u00e9odore G\u00e9ricalult, viene analizzato dallo storico dell\u2019arte Bruno Chenique, il quale evidenzia come l\u2019intera produzione dell\u2019artista non possa essere compresa fino in fondo se non si tiene conto dei suoi orientamenti politici, completamente volti al progresso e all\u2019abolizione della schiavit\u00f9. Questo aspetto scarsamente analizzato nel corso di decenni di studi, \u00e8 una delle chiavi per comprendere il presente lavoro; cos\u00ec come il ritratto di nera di Guilhemine Benoist, rappresenta un caso di complicata interpretazione. L\u2019opera viene sviscerata nel saggio di Chiara Savettieri, che scava nella profondit\u00e0 delle intenzioni di Benoist, cercando di orientare il lettore (spettatore del dipinto) verso un\u2019interpretazione pi\u00f9 aperta, priva di pregiudizi legati al sistema valoriale della societ\u00e0 dell\u2019epoca. In questo senso, possiamo dire che Chiara Savettieri ha perfettamente ragione quando afferma, nell\u2019introduzione del volume da lei curato, che \u00abIn qualche modo ogni descrizione \u00e8 una forma di manipolazione\u00bb, chiamando in causa, fin dalle prime pagine della sua trattazione, la responsabilit\u00e0 etica degli storici dell\u2019arte, i quali hanno pi\u00f9 di tutti \u00abla possibilit\u00e0 di modificare e ampliare la percezione collettiva della cultura e dell\u2019arte dei secoli passati\u00bb nel dibattito del pensiero occidentale sull\u2019argomento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Lo spunto da cui parte la curatrice \u00e8 appunto la constatazione del fatto che quando il famoso dipinto <em>La<\/em> <em>Zattera della Medusa<\/em> di Th\u00e9odore G\u00e9ricault venne esposto al <em>Salon<\/em> nel 1819, nessun critico d\u2019arte del tempo fece riferimento alla presenza di un mulatto e di due uomini neri all\u2019interno della composizione pittorica. Questo dato fa pensare non ad una semplice omissione o dimenticanza, ma ad una chiara volont\u00e0 di non prendere in considerazione soggetti ritenuti di \u201crazza inferiore\u201d, mentre Chiara Savettieri ci fa notare come G\u00e9ricault, in un dipinto di storia, decida di conferire \u00abil ruolo di protagonista a un mulatto e inserire gente di colore\u00bb, sottolineando come questo \u00e8 da considerarsi \u00abun atto rivoluzionario e radicale per la cultura francese dell\u2019epoca\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Partendo da queste considerazioni, una delle prime domande che si pone la curatrice \u00e8 in che modo la storia dell\u2019arte si sia confrontata con la rappresentazione dei neri nell\u2019arte occidentale, lanciando implicitamente una sollecitazione verso un tema sul quale di fatto c\u2019\u00e8 un vuoto editoriale e uno scarso interesse, dal momento che la storia dell\u2019arte occidentale si \u00e8 poco concentrata sul rapporto neri\/arte nell\u2019et\u00e0 moderna come tema autonomo, arrivando cos\u00ec ad un ulteriore interrogativo: chi \u00e8 marginale nella societ\u00e0 lo \u00e8 necessariamente anche nella cultura e negli studi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Da questi nodi cruciali prende avvio una serie di riflessioni che rimandano alla pi\u00f9 complessa questione razziale, che a sua volta risale a tempi assai pi\u00f9 lontani, e che implica un confronto pi\u00f9 allargato con gli altri problemi connessi al razzismo, quali la tratta degli schiavi e le colonizzazioni da parte dei Paesi capitalisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">L\u2019originalit\u00e0 del presente lavoro sta nell\u2019intreccio tra la storia della critica d\u2019arte e la storia umana, laddove la prima affronta questioni sociali, politiche e culturali, essendo in grado di influenzare talvolta il pensiero nella costruzione delle coscienze collettive, e proprio riflettendo sulla narrazione della storia attraverso la critica d\u2019arte, Chiara Savettieri specifica fin dalle prime pagine che \u00abgli storici dell\u2019arte dovrebbero ridurre al minimo il potere manipolatorio delle descrizioni, attraverso i correttivi che vengono dalle armi dello storicismo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">L\u2019occasione per la pubblicazione del volume viene data dalla mancata realizzazione di una giornata di studi incentrata su due conferenze di Bruno Chenique, proprio sui neri di G\u00e9ricault e sul significato politico della sua pittura. Il progetto, annullato a causa della pandemia, \u00e8 stato successivamente ripensato in termini editoriali, e il volume pubblicato nel marzo del 2022 da Carocci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Il lavoro, come afferma la stessa curatrice, ha tra i principali obiettivi quello di far riflettere su temi e problemi metodologici riguardanti la marginalizzazione che caratterizza gli studi sulla rappresentazione dei neri in et\u00e0 moderna all\u2019interno delle ricerche storico-artistiche italiane, ma si propone di essere uno strumento di divulgazione per il pubblico italiano, specialista e non, per aprire altre possibilit\u00e0 di ricerca e di dibattito. Il volume, attraverso un taglio insolito, si avvale di alcuni contributi di studiosi dell\u2019argomento, che animano il dibattito metodologico sul tema e che analizzano e ripercorrono i punti cruciali dei problemi connessi alla considerazione, da parte del pensiero occidentale, dell\u2019inferiorit\u00e0 dei neri africani, per lungo tempo considerati oggetto di mercificazione per scopi utilitaristici e capitalistici. Tali contributi vengono sapientemente ricondotti al tema portante di tutta la pubblicazione, che insiste sull\u2019importanza di una presa di coscienza e di una lettura maggiormente concentrata sulla revisione storica dei processi ideologici e collettivi. Questi hanno portato ad un\u2019interpretazione parziale del passato da parte dei critici di arte moderna, con l\u2019auspicio che una maggiore chiarezza e obiettivit\u00e0 del loro intervento critico, conduca a una consapevolezza del presente pi\u00f9 profonda perch\u00e9 storicamente fondata su una visione allargata e complessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eirene Campagna Le rappresentazioni dei neri nell&#8217;et\u00e0 moderna &#8211; Temi e questioni metodologiche, a cura di Chiara Savettieri, Carocci Editore, 2022 La zattera della medusa di Th\u00e9odore G\u00e9ricault e Portrait de n\u00e9gresse di Marie-Guillemine Beonist, esposti al Salon rispettivamente nel 1819 e nel 1800, ed oggi entrambi al Louvre, costituiscono i due casi pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/le-rappresentazioni-dei-neri-in-eta-moderna\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">le rappresentazioni dei neri nell&#8217;et\u00e0 moderna<\/span><\/a>","protected":false},"author":1,"featured_media":300,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1558"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1558"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1565,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1558\/revisions\/1565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}