{"id":1166,"date":"2021-10-10T17:19:09","date_gmt":"2021-10-10T15:19:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?page_id=1166"},"modified":"2026-07-13T21:25:41","modified_gmt":"2026-07-13T19:25:41","slug":"arte-paleostorica-e-cultura-visuale-rivoluzione-cognitiva-e-creativita-della-specie-umana-in-un-congresso-che-ha-lasciato-il-segno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/arte-paleostorica-e-cultura-visuale-rivoluzione-cognitiva-e-creativita-della-specie-umana-in-un-congresso-che-ha-lasciato-il-segno\/","title":{"rendered":"arte paleostorica e cultura visuale: rivoluzione cognitiva e creativit\u00e0 della specie umana in un congresso che ha lasciato il <i>segno<\/i>"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:center\"><strong>di Eirene Campagna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Da pochi giorni si sono conclusi i\nlavori del primo convegno internazionale intitolato <strong>Art Before Art, \u201cL\u2019uomo cosciente\u201d e l\u2019arte delle origini con e dopo\nCarlo Ludovico Ragghianti,<\/strong> a cura di Tommaso Casini, Annamaria Ducci e\nFabio Martini, con la collaborazione di Valentina Bartalesi. L\u2019evento si \u00e8\nsvolto il 30 settembre presso <strong>il Museo e\nIstituto Fiorentino di Preistoria<\/strong>, e l\u20191 e il 2 ottobre presso la <strong>Fondazione Ragghianti<\/strong> di Lucca. \n\nIl\nconvegno \u00e8 stato organizzato in occasione del quarantennale de <em>L\u2019uomo cosciente. Arte e conoscenza nella\npaleostoria <\/em>di Carlo Ludovico Ragghianti, (storico dell\u2019arte impegnato\npoliticamente negli anni a cavallo tra il fascismo e il dopoguerra), edito nel\n1981 da Calderini di Bologna. Il testo si rivela fondamentale per gli studi\ndedicati \u00aballa cosiddetta preistoria dell\u2019uomo, che io chiamo pi\u00f9 volentieri, e\ncredo pi\u00f9 propriamente, paleostoria o storia prima\u00bb, come dichiara Ragghianti\nstesso nei suoi <em>PRELIMINARI.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"535\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-1024x535.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1167\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-1024x535.png 1024w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-300x157.png 300w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-768x401.png 768w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine.png 1232w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"471\" height=\"314\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1168\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-1.png 471w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-1-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><figcaption><em>Alcuni dei partecipanti al Congresso tra relatori, organizzatori e pubblico<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"482\" height=\"322\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1169\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-2.png 482w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-2-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Dall\u2019interazione tra i due istituti,\n\u00e8 emersa, tra le altre cose, l\u2019importanza dell\u2019incontro interdisciplinare tra Paolo\nGraziosi, antropologo e paleontologo e Carlo Ludovico Ragghianti storico\ndell\u2019arte dai vasti interessi. L\u2019incontro tra i due &#8211; avvenuto agli inizi degli\nanni \u201850 del secolo scorso &#8211; ha dato l\u2019avvio ad una profonda riflessione sui\nlinguaggi visivi della preistoria, conducendo a nuove prospettive di studio e\ndi approcci, a cui si aggiungono i recenti e innovati sviluppi nel campo della\ncultura visuale. La compresenza di quel mai tramontato passato e del dibattito\nattuale ha consentito l\u2019approdo ad una prospettiva storico-critica\ntransculturale che ancora coinvolge le nostre attitudini estetiche, culturali e\nsociali. Graziosi e Ragghianti erano infatti accomunati da una stessa visione\ndell\u2019arte paleostorica: ritenevano entrambi cio\u00e8 che l\u2019uomo del Paleolitico avesse\npiena consapevolezza del proprio corpo e dello spazio, e soprattutto che\nquell\u2019epoca fosse a tutti gli effetti non \u2018pre\u2019, ma storia in senso pieno. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Nei tre giorni di lavori, in cui si\nsono susseguiti interventi che hanno messo in dialogo l\u2019arte paleostorica con\nle scienze cognitive, la ricerca filologica con quella artistica, si \u00e8\nassistito al confronto tra diverse discipline: archeologia, storia dell\u2019arte, antropologia,\ncultura visuale, neuroscienze, tutela e valorizzazione dell\u2019arte preistorica.\nIl vivace dibattito ha inoltre messo in atto un efficace scambio\nintergenerazionale, che ha visto confrontarsi giovani studiosi con ex-allievi\ndi Ragghianti in una compagine formata dai massimi esperti del settore. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">A partire dalle tesi sostenute ne <em>L<\/em>\u2019<em>Uomo cosciente<\/em>, e cio\u00e8 la convinzione che\n\u00abl\u2019uomo preistorico si sia reso conto della sua situazione rispetto alla\nmolteplicit\u00e0, dalla fisionomia personale al modo e al grado di un operare\nindividuale [\u2026] dalla nozione della propriet\u00e0 del corpo diverso dagli altri\nnell\u2019apparenza e nelle capacit\u00e0 e dalla classificazione delle diversit\u00e0\nesistenti nell\u2019ambiente naturale e animale, alla constatazione del superamento\npossibile delle insularit\u00e0 materiali o psichiche nella comunicazione e nello\nscambio, atti di volont\u00e0 e di deliberazione\u00bb (Ragghianti, p. 23), la prima\ngiornata si \u00e8 articolata intorno all\u2019arte delle origini, coniugando un\napproccio cognitivista con una riflessione teorico-estetica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Fabio Martini ha presentato le evidenze\narcheologiche che dimostrano l\u2019origine del \u201cfare segno\u201d con <em>Homo sapiens<\/em>,\nma considerando anche le produzioni neandertaliane. Si \u00e8 dato cos\u00ec il via ad un\n<em>panel<\/em> che ha indagato \u201cle ragioni\nmentali\u201d dell\u2019arte preistorica, con l\u2019intervento di Fabio Macciardi, che ha\nsviluppato le tecniche di realizzazione di modelli 3D del cervello dai crani di\nsapiens rinvenuti negli scavi. \u201cTali studi &#8211; afferma Macciardi &#8211; permettono di\nindagare le funzioni cognitive tipiche della specie umana, come l&#8217;arte, qui\ndefinita in senso lato come la rappresentazione simbolica del mondo, o il\nlinguaggio\u201d. Queste competenze richiedono l\u2019esistenza di un apparato neurale assai\nsviluppato. Le indagini genetico evolutive e la paleo-neurologia, stanno\nespandendo la nostra la conoscenza dei processi che hanno portato a stabilire la\ncomplessit\u00e0 del sistema neurale ed il nostro cervello moderno. \n\nIl\nlinguaggio emozionale e l\u2019origine del <em>sense\nof beauty, <\/em>studiato\noriginariamente da Darwin, \u00e8 stato al centro dell\u2019intervento di Lorenzo\nBartalesi. Francesco Marinello e Duccio Mazzocchi hanno poi presentato delle\ninteressanti riflessioni sulle capacit\u00e0 cognitive ed emotive possedute dagli\nuomini che hanno realizzato le prime testimonianze artistico-simboliche, a cui\nhanno affiancato opere di artisti contemporanei come Mondrian o Rothko.\n\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"444\" height=\"296\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1170\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-3.png 444w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-3-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><figcaption><em>Michele Cometa e Fabio Martini<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"448\" height=\"298\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1171\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-4.png 448w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-4-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><figcaption><em>Michele Cometa, Francesco Marinello e Duccio Mazzocchi<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Successivamente ci si \u00e8 spinti ancora\noltre soffermandosi sul concetto di \u201cpaleocibernetico\u201d, coniato dal teorico dei\nmedia Gene Youngblood e messo in relazione con i pi\u00f9 recenti sviluppi della\nRealt\u00e0 Virtuale (Andrea Pinotti con Margherita Fontana). Questo panorama di\nstudi \u00e8 stato approfondito anche dall\u2019artista Joseph Nechvatal, il quale ci ha\nimmersi nella complessit\u00e0 artistica dell\u2019Abside della grotta di Lascaux, che\nl\u2019autore ha potuto visitare di persona.\n\nHa\nconcluso la giornata Michele Cometa, che con il suo intervento ha suggerito un\napproccio cognitivo alle Veneri paleolitiche, nel quale ha esposto una appassionante\ne scorrevole indagine sulle ragioni profonde della miniaturizzazione della\nrealt\u00e0 e sulla conseguente interpretazione che ne \u00e8 stata data nel pensiero del\nXX secolo.\n\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"463\" height=\"695\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nechvatal.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1172\" data-link=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?attachment_id=1172\" class=\"wp-image-1172\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nechvatal.jpg 463w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nechvatal-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><figcaption><em>Joseph Nechvatal<\/em><\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"581\" height=\"871\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/martini.jpg\" alt=\"\" data-id=\"1173\" data-link=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/?attachment_id=1173\" class=\"wp-image-1173\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/martini.jpg 581w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/martini-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><figcaption><em>Fabio Martini<\/em><\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLe successive due giornate si sono svolte presso\nla Fondazione Ragghianti di Lucca. I lavori sono stati aperti da Lucia\nTongiorgi Tomasi, formatasi con Ragghianti all\u2019Universit\u00e0 di Pisa, con una tesi\nche indagava la ricezione delle scoperte artistiche paleolitiche tra la fine\ndell\u2019800 e la prima met\u00e0 del \u2018900, a margine di corsi che il lo storico\ndell\u2019arte lucchese tenne alla Scuola Normale. In particolare ci si \u00e8 soffermati\nsulla figura dello studioso e sul dibattito storico-artistico: una ricca <em>timeline<\/em> ci ha condotto dalla mostra\ndell\u2019arte preistorica tenutasi in Italia, a Palazzo Strozzi di Firenze,\norganizzata con Paolo Graziosi nel 1957, fino alla pubblicazione de <em>L\u2019Uomo\nCosciente. <\/em>Di tale volume sono state messe in luce la genesi negli anni Cinquanta,\ne le relazioni con gli studi coevi (Annamaria Ducci). Come ha osservato Tommaso\nCasini nel suo intervento, quel libro \u00e8 rimasto quasi nell\u2019ombra, conosciuto da\npochi, fino a due studi recenti (Ducci 2011, Casini 2015), che ne hanno messo\nin luce le questioni filosofiche, metodologiche e concettuali.\n\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"453\" height=\"302\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1174\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-5.png 453w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-5-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><figcaption><em>Annamaria Ducci e Lucia Tongiorgi Tomasi<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">R\u00e9mi Labrusse ha analizzato invece\nla genesi della nozione di \u2018paleo-storia\u2019 nell\u2019ambito della storiografia\nfrancese di fine Ottocento e inizio Novecento. Marc Groenen ha presentato le\nspecificit\u00e0 tecnico-formali delle pi\u00f9 importanti grotte dipinte, in particolare\nquella di <em>Pair-non-Pair<\/em>. Il dibattito\nsi \u00e8 attestato poi sulle interazioni tra la produzione visiva paleostorica e i\nprocessi cinematici evidenziati dagli studi di Marc Az\u00e9ma, l\u2019impatto della\ncoscienza del tempo profondo e l\u2019arte contemporanea. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Infine sono stati esplorati gli aspetti\npi\u00f9 strettamente aderenti alla sfera della ricezione e fruizione contemporanea\ndell\u2019opera d\u2019arte. Chara Kolokhita ha messo in luce il ruolo-pilota svolta\ndalla rivista <em>Cahiers d\u2019art<\/em> diretta da Christian Zervos per la\ndiffusione dell\u2019arte preistorica tra le avanguardie di inizio Novecento. Valentina\nBartalesi ha offerto un\u2019attenta analisi che della riflessione sulle Veneri del\nPaleolitico da parte di Jeff Koons.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Le problematiche espositive\ndell\u2019oggetto artistico paleolitico sono state analizzate approfonditamente\nnell\u2019ultimo giorno, tenendo in considerazione anche le fondamentali pratiche\ndell\u2019accessibilit\u00e0 e della comunicazione pedagogica degli oggetti, considerate\nparte chiave del processo museale. In particolare Angela Maria Ferroni (MIC) ha\ninvece illustrato la necessit\u00e0 di tutelare, conservare e valorizzare il\npatrimonio visivo della preistoria, mettendone in luce la complessit\u00e0.\n\nL\u2019arte\npaleostorica, i ritrovamenti nel corso del tempo, la mappatura dei luoghi su\nscala mondiale &#8211; di cui ha parlato estesamente Nuria Sanz (Direttrice della\ncollezione d\u2019arte Unesco) &#8211; i dibattiti critici, i differenti approcci\ndisciplinari hanno permesso un reale confronto tra i relatori e il pubblico,\nfacendo scaturire riflessioni innovative, con lo sguardo puntato a nuove\nprospettive di valutazione formale e interpretativa della cultura visuale delle\norigini.\n\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"457\" height=\"305\" src=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1175\" srcset=\"https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-6.png 457w, https:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/immagine-6-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><figcaption><em>Emanuele Pellegrini e Tommaso Casini<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Negli intenti di Fabio Martini, primo\nad aver raccolto la proposta di un congresso attorno, e a partire da Ragghianti\n(pensato da Tommaso Casini e Annamaria Ducci), l\u2019idea su cui lavorare non \u00e8\nquella di modernizzare la preistoria ma viceversa, antichizzare la\ncontemporaneit\u00e0, per renderci consapevoli che i processi di conoscenza al\nriguardo, in molti casi, sono stati gi\u00e0 percorsi e intuiti da studi precedenti,\ncome appunto quelli di Ragghianti, non sempre accettati o compresi quando\nfurono pubblicati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Il convegno &#8211; affidato nelle dense\nconclusioni a Emanuele Pellegrini dell\u2019IMT di Lucca, autore di una prima e\napprofondita biografia intellettuale di Ragghianti &#8211; \u00e8 interamente visibile sui\ncanali YouTube del Museo Istituto Fiorentino di Preistoria e della Fondazione\nRagghianti, e su questo sito nella sezione <a href=\"http:\/\/www.siscaonline.it\/joomla\/2019\/2019\/02\/27\/streaming\/\">Streaming<\/a>.\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Il programma completo e il <em>book of abstract<\/em> sono disponibili ai\nseguenti indirizzi: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"justify-text\"><li><a href=\"https:\/\/www.museofiorentinopreistoria.it\/en\/events-news\/news\/2021.89\/art-before-art--l-uomo-cosciente-e-l-arte-delle-origini\">https:\/\/www.museofiorentinopreistoria.it\/en\/events-news\/news\/2021.89\/art-before-art&#8211;l-uomo-cosciente-e-l-arte-delle-origini<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"justify-text\"><li><a href=\"https:\/\/www.fondazioneragghianti.it\/en\/2021\/09\/20\/convegno-internazionale-luomo-cosciente-e-larte-delle-origini-con-e-dopo-carlo-ludovico-ragghianti-2\/\">https:\/\/www.fondazioneragghianti.it\/en\/2021\/09\/20\/convegno-internazionale-luomo-cosciente-e-larte-delle-origini-con-e-dopo-carlo-ludovico-ragghianti-2\/<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">\n\nfoto di\nEirene Campagna\n\n\n\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eirene Campagna Da pochi giorni si sono conclusi i lavori del primo convegno internazionale intitolato Art Before Art, \u201cL\u2019uomo cosciente\u201d e l\u2019arte delle origini con e dopo Carlo Ludovico Ragghianti, a cura di Tommaso Casini, Annamaria Ducci e Fabio Martini, con la collaborazione di Valentina Bartalesi. 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